Redatto da Bedulli Sergio, Municipale per il gruppo Lega dei Ticinesi – UDC e Indipendenti
L’aumento del moltiplicatore per il 2026 dal 80% al 83% – sia per le persone fisiche che per le persone giuridiche – descritto come unica motivazione per la bocciatura del messaggio sui preventivi del Comune di Riva San Vitale è fuorviante.
Il Gruppo LEGA/UDC/Indipendenti ha sostenuto la bocciatura del messaggio in quanto ritiene che non contenga nulla di propositivo, nessun avvio a concretizzare progetti già approvati e necessari -e qui la lista è lunga- dal Centro Servizi, passando da Villa Brazzola ed approdando alla sistemazione delle rive del Lido Comunale.
Nessuna volontà di promuovere oggetti che hanno ottenuta la pianificazione
–vedi Porto Comunale ad esempio– od iniziare a valutare la sistemazione definitiva del Comparto Scuole (non solo interventi di manutenzione agli edifici che sono necessari) ma sviluppando un progetto sul Vecchio Asilo per la formazione della mensa scolastica e degli spazi per l’Asilo Nido per i quali ora il Comune deve dipendere da terzi che generano fra affitti e costi diretti un dispendio –per non dire spreco– di denaro pubblico che valgono più degli interessi per un ’indebitamento ai tassi attuali di mercato del denaro.
L’eventuale aumento del moltiplicatore è una chiara richiesta che permetta al Comune una maggiore elasticità per finalmente togliere la polvere a progetti approvati e pianificazioni eseguite.
Questo è stato pure sostenuto nell’esecutivo con la mancata approvazione del messaggio da parte del Gruppo LEGA/UDC/Indipendenti.Bedulli Sergio